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Stupor Mundi

Per la magnificenza della sua corte, per la tolleranza nei confronti degli ebrei e musulmani, per la concezione organizzativa e amministrativa dello stato, per la sfida all'autorità papale causa della sua disfatta, per il coraggio, per la cultura, Federico II fu l'imperatore che stupì il mondo.

Lo "stupor mundi et immutator mirabilis", lo stupore del mondo e il miracoloso trasformatore come ebbe a scrivere Matteo da Parigi.

L'imperatore fu protagonista d'uno dei periodi più grandiosi, affascinanti ed al tempo stesso oscuri della storia dell'occidente, diventando come sostiene lo storico Masson un precursore dell'uomo nuovo, un sovrano rinascimentale, un mecenate, pur vivendo nel pieno dell'età di mezzo.

Federico II nacque a Jesi il 1194, figlio di Costanza d'Altavilla ed Enrico VI. Per parte di madre nipote di Ruggero II, fondatore della dinastia normanna nell'Italia meridionale; da parte del padre nipote di Federico Barbarossa.

Federico II erede di un impero a vocazione universale sarà l'ultimo degli imperatori tedeschi a coltivare il sogno di un universalismo politico, con lui ebbe fine l'Impero medioevale, inteso come dualità di Papa e Imperatore.

L'imperatore svevo non riuscì sulla scena politica militare ad eguagliare la fama del nonno Federico Barbarossa ma merita per l'opera compiuta in Italia meridionale di essere considerato come il primo artefice dello stato moderno.

Infatti la sua massima impresa politica resta la fondazione e la legislazione del regno di Sicilia, la creazione di uno 'stato modello' centralizzato, autonomo, laico con un sistema legislativo unitario garante dei diritti civili della popolazione.

La centralizzazione del potere e la creazione di una nuova legislazione che eliminarono l'arbitrarietà del dominio di innumerevoli feudatari apportando alla popolazione la sicurezza giuridica,la difesa,l'ordine, la pace.

L'uomo amato e odiato ma soprattutto temuto dai suoi nemici a tal punto da essere additato da Gregorio IX come l'Anticristo, come la bestia carica di nomi blasfemi "... ad offesa del Santo Nome senza cessare di scagliare la stessa lancia sul tabernacolo di Dio e Sui Santi che abitano nei cieli".
L'uomo amante del sapere, ansioso nel porre quesiti ai matematici agli astronomi che riempivano la sua corte, riuscì con le armi della cultura, delle arti e delle scienze a riformare lo scenario del XIII secolo.

Attraverso la nascita dell'università di Napoli la prima istituzione statale e laica non sottoposta ad alcuna ingerenza ecclesiale, attraverso la promulgazione di nuove costituzioni quelle "melfitane" del 1231,il primo codice medievale ispirato ai principi del diritto romano.

Attraverso la nascita delle prime forme letterarie in volgare,dando vita alla "Scuola Siciliana" la prima scuola poetica italiana, attraverso la creazione del primo trattato scientifico di ornitologia della sua corte multietnica simbolo di una tolleranza precorritrice dei tempi.

L'interesse per lo "stupor mundi", il fascino, l'ammirazione per l'uomo hanno aumentato nel corso dei secoli la fama legandola più alla leggenda che alle imprese storiche, oggi infatti sono numerosi gli studi a lui dedicati al pari dei più grandi conquistatori della nostra storia.

Il Salvatore del mondo, l'Anticristo per i suoi nemici, il principe dei principi,l'imperatore che fece dell'onore e dei diritti dell'Impero l'unico valore da difendere contro tutti anche andando contro il potere "universale" del Papato. Ma chi fu Federico II? fu davvero la meraviglia delle genti, o in realtà fu un uomo del suo tempo?
Diverse sono le opinioni sul suo conto da quelle più ammirevoli, più romanzate come l'opera dello storico tedesco Ernst Kantorowicz a quelle più critiche che ne ridimensionano la figura umana e politica come quelle dello storico inglese David Abulafia.

Federico non fu un siciliano, né un romano, né un tedesco, né un mèlangè di teutonico e latino, ancor meno un quasi-musulmano: ma fu un Hohenstaufen e un Altavilla. Di certo bisogna dire che l'Hohenstaufen e l'Altavilla fu un uomo diverso, insolito, un uomo non conforme ai suoi tempi, questa sua peculiarità, questa sua personalità così irruente e poliedrica lo hanno reso noto nei secoli riuscendo ancor oggi a far parlare di sé.

Personaggio che sfugge ad ogni catalogazione da parte degli storici ma che riesce a far nascere dibattiti, opinioni diverse, per la sua eclettica personalità, per le sue ambizioni,per le sue realizzazioni, che riesce dopo più di 700 anni ad essere vivo, ad essere l'imperatore immortale.

Gli "augustali" di Federico II

Federico II volle presentare se stesso come l'erede degli imperatori romani,in effetti fu l'ultimo dei cesari.

Il Cesare Augusto Federico II manifestò la sua ammirazione per la civiltà classica sia nella sua opera legislativa che nell'arte a tal punto da creare come manifestazione estrema dei modelli classici le famose monete d'oro:gli 'augustali' nuove monete che imitavano quelle coniate da Cesare Augusto.

Le bellissime monete d'oro considerate le più belle del Medioevo, celebravano la potenza dell'imperatore con la sua effige che risplendeva di bellezza,diventando un mezzo di propaganda imperiale, rappresentando Federico II come l'erede degli imperatori della gloriosa civiltà romana.

Le nuove monete gli augustali furono coniate per ordine di Federico II nel dicembre del 1231 dalle zecche imperiali delle città di Brindisi e Messina.

Queste nuove monete furono coniate in oro, un metallo nuovo ,visto che l'utilizzo di tale metallo non veniva più usato per la coniazione di una moneta.La nuova moneta aveva venti carati e mezzo di oro e pesava 5,24 grammi al cambio valeva sette tarì e mezzo.

L'augustale moneta d'oro:
- pesava gr. 5,24-5,30
- oro carati 20 e ½

Una libra d'oro per il conio degli augustali era composta da:
- 6.150 parti di oro puro
- 787,5 d'argento
- 262,5 rame

per un totale di 7.200 grani pari a una libbra.

Mezzo Augustale, simile all'augustale pesava la metà.

Tarì : conteneva oro carati 16 e 1/3. Una libra d'oro per il conio dei tarì era composta da 4.900 parti di oro puro,1.725 d'argento, 575 di rame per un totale di 7.200 grani pari a una libbra.

L'augustale era caratterizzata dall'effige dell'Imperatore con corona di alloro e la leggenda: "Cesar. Aug. Imp. Rom." mentre sull'altra faccia della moneta vi era riprodotta l'aquila imperiale e la leggenda: "Fridericus".

Era una moneta prestigiosa di un eleganza unica a fronte del vecchio tarì dei re normanni che coesisteva sul mercato.I gloriosi augustali furono monete ineguagliate sino al XV secolo nell'Europa occidentale e riuscirono a stupire per la loro bellezza allora come oggi con le rare sopravvissute ai secoli custodite nei musei più prestigiosi.

Castel del Monte, il fiore di Federico II

Un fiore di pietra sbocciato in un misterioso giorno del 1200.Un fiore di pietra sopravvissuto nel corso dei secoli, che oggi continua a risplendere nei suoi colori e nelle sue forme diventando emblema, meraviglia, immagine del Puer Apuliae, dello Stupor Mundi, dell'imperatore Federico II di Hohenstaufen.

Federico II e Castel del Monte , da sempre il primo identifica l'altro e viceversa, da sempre il fiore di pietra riesce ad inebriare con il suo profumo che diffonde ovunque il nome del suo costruttore.

Forse il segreto del fiore di pietra è proprio questo: una proiezione della persona di Federico II per essere trasmessa nei secoli "egli fece per mostrare la sua potenza e per imprimere la fama del proprio nome così profondamente nell'animo di ognuno, che mai non potesse cancellarsi la memoria di lui".

Un fiore ammirato e discusso diventato oggetto di studi e varie interpretazioni da parte di storici e medievisti, un fiore famoso per la sua forma ottagonale e per la cura nelle composizioni architettoniche.

Un fiore nato in quella parte del regno più amata dall'Imperatore, "la Puglia",infatti il castello sorge su un piccolo colle nel territorio della provincia di Bari.

In cima al piccolo colle si innalza il fiore di pietra, il fiore di Federico II un fiore che compare spesso nella sua vita, basti pensare alle miniature dei suoi scritti più celebri "ars venandi cum avibus" e diventa anche il compagno del suo ultimo viaggio, secondo la profezia di Michele Scoto "subflore", in una località che era sotto la sinistra premonizione di un fiore,un fiore che diventa nella pietra Castel del Monte , il fiore di Federico II.

Castel del monte sorge su un colle a 500 m. sul livello del mare.La pianta del castello ottagonale misura m.16,30 per ciascun lato, al suo interno vi è un altro ottagono i cui lati misurano ciascuno m. 8,65.
L'altezza originale della parete del cortile era di m. 20,50, mentre la larghezzadel cortile è m.17,87.
Sugli spigoli della pianta ottagonale sono posizionati8 torrioni ottagonali le cui facce misurano ciascuna m. 3,10.
Il diametro del castello è di m. 56 mentre il diametro di ciascuna torre è di m.7,80.
La lunghezza di ogni cortina muraria tra le torri è di m. 10,30 mentre lo spessore delle murature delle cortine esterne è di m. 2,40.
L'altezza di ciascuna torre è di m. 24.

Castel del Monte inserito dall'UNESCO tra i beni patrimonio dell'umanità,deve la notorietà per la sua singolare forma ottagonale e per la bellezza che oggi ritorna a risplendere su una moneta dell'euro.

Cronologia di una vita

Una cronologia che vuole essere un punto di partenza per lo studio dell'imperatore Svevo.
Dalla nascita chiacchierata e tanto attesa alla sua infanzia non facile ma soprattutto al compimento della difficile missione nel realizzare l'unione tra l'Impero Tedesco ed il Regno di Sicilia.

La sua politica,le sue ambizioni, gli interessi culturali e le sue costituzioni. Le lotte contro il potere della chiesa, le riforme, le congiure, l'attività castellare, i comuni ostili, la sua corte e la morte prematura con il tramonto degli Hohenstaufen.
  • 1194 - Federico nasce a Jesi il 26 dicembre,figlio di Costanza d'Altavilla ed Enrico VI. Per parte di madre è nipote di Ruggero II, fondatore della dinastia normanna nell'Italia meridionale;da parte del padre è nipote di Federico Barbarossa.
  • 1197 - Il 28 settembre muore Enrico VI; Costanza affida il nascituro alle cure della duchessa di Spoleto.
  • 1198 - Costanza fa incoronare Federico Re di Sicilia; ponendolo sotto la tutela del pontefice Innocenzo III
  • 1198 - Il 17 maggio muore Costanza d'Altavilla
  • 1198/1205 - Il piccolo re Federico viene portato a Palermo dove la sua infanzia è scandita dalle influenze cristiane, ebree e musulmane
  • 1205 - Il Regno di Sicilia ritorna sotto l'influenza pontificia ma la situazione politica sia in Sicilia sia in Germania va a vantaggio delle vecchie classi feudali.
  • 1209 - Federico sposa Costanza d'Aragona che gli darà il primogenito Enrico;Ottone IV di Brunswick è incoronato imperatore a Roma.
  • 1212 (1220) - Federico attraversando l'Italia per dirigersi verso l'Europa settentrionale prende atto dell'ostilità delle popolazioni lombarde, anche in Germania vi sono ostilità verso la sua persona
  • 1215 - Innocenzo III depone e scomunica Ottone di Brunswick che tenta di unire le corone di Germania e di Sicilia ; Federico dopo vari sforzi diplomatici e militari rinnova fedeltà alla Chiesa promette di comandare una Crociata in Terra Santa, viene incoronato ad Aquisgrana Re di Germania.
  • 1216 - Muore Innocenzo III e gli succede Onorio III.
  • 1220 - Rientrato in Italia, Federico II è incoronato imperatore da Onorio III. Federico si dirige in Sicilia per ristabilire la situazione politica e sociale. La lotta contro i baroni siciliani dura dal 1221 al 1223 con la vittoria finale di Federico.
  • 1224 - Fondazione dell'Università di Napoli, il primo ateneo laico e di Stato.
  • 1225 - Trattato di San Germano che pone per la partenza per la crociata il1227
  • 1226 - Dieta di Cremona convocata da Federico II la per avviare la restaurazione del potere imperiale in Lombardia ed i Comuni lombardi rinnovano la Lega.
  • 1227 - Federico II sposa Isabella (o Jolanda) di Brienne che gli reca in dote la corona di Gerusalemme: agevolando la partenza in Terra Santa.
  • 1227 - Federico II parte per la Crociata ma un'epidemia lo costringe al rientro. L'impresa è rinviata Onorio III non crede alla buona fede dell'imperatore e lo scomunica.
  • 1228/1229 - Federico II realizza "Crociata degli scomunicati" senza spargimento di sangue con una lunga trattativa diplomatica. Nel mese di marzo, essendo scomunicato, si "auto incorona" a Gerusalemme. Ritornato in Italia, cacciale truppe pontificie che erano all'interno del Regno di Sicilia.
  • 1230 - Federico fa pace con la Curia ed il pontefice ritira la scomunica.
  • 1227 - Gregorio IX succede ad Onorio III.
  • 1235 (1236) - Federico II parte per la Germania per domare il tradimento del figlio Enrico re di Germania che si era alleato con i suoi nemici;Enrico sarà incarcerato e deposto
  • 1235 - Federico II sposa Isabella di Inghilterra, sorella di Enrico III,con l'intento di avvicinare i ricchi Guelfi dell'Isola.
  • 1235/1239 - Campagne di Federico II contro i Comuni lombardi: presa di Vicenza,fallito assedio di Brescia e battaglia di Cortenuova che vede la vittoria dell'imperatore.
  • 1239 - Gregorio IX scomunica Federico II e convoca contro di lui un Concilio a Roma. Federico II si oppone . Nel mare dell'Isola del Giglio la flotta imperiale intercetta le navi che trasportano i prelati molti sono uccisi,altri vengono fatti prigionieri .
  • 1240 - Federico II tenta la marcia su Roma ma rinuncia al progetto e ritorna in Sicilia; avvia la Campagna di Romagna conquistando Ravenna e assediando Faenza.
  • 1243 - Innocenzo IV diventa Papa.
  • 1244 - Innocenzo IV inizia con Federico II trattative di pace ma le interrompe e fugge a Lione.
  • 1245 - Federico II è deposto e scomunicato da Innocenzo IV durante un Concilio a Lione
  • 1246 - Una congiura contro Federico II viene scoperta il giorno di Pasqua macchinata dal Papa e da funzionari dell'Impero passati in campo avverso.
  • 1247 - Federico II diretto a Lione è trattenuto a Parma che, fedele all'Impero,si schiera dalla parte della Chiesa. Inizio dell'assedio di Parma.
  • 1248 - Il 18 febbraio a Parma Federico II viene sconfitto
  • 1250 - Il 13 dicembre muore nel castello presso Fiorentino.
  • 1251 - Federico II viene sepolto nella cattedrale di Palermo.

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