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La Cappella di Rosslyn

Fantasmi e Angeli, simboli Templari e Massoni, misticismo ebraico e cristiano, biblico e pagano. La ricchezza misteriosa di un posto unico nel cuore della Scozia
La Cappella di Rosslyn

L'Insediamento

La Cappella di Rosslyn in una parola: indimenticabile. Ci sono dei posti, e non sono moltissimi devo dire, che vedi una volta e non potrai più dimenticare. Tra questi, ne sono convinto, c'è la medievale Cappella di Rosslyn, in Scozia.
Luglio del 2004, parto per il nord della Gran Bretagna con grandi aspettative, i Castelli, i loch, la natura selvaggia e misteriosa, la nebbia che rende tutto più enigmatico, più "medievale". Le aspettative non sono state affatto deluse.

Poco a sud di Edimburgo, nella verde campagna scozzese, arriviamo a Rosslyn, villaggio ameno, lontano, molto lontano, dal traffico e la frenesia delle nostre città.

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Struttura metallica di protezione della Cappella. Eretta nel 2000
Foto di G. Todini, © 2004
Che Rosslyn e la sua Cappella celino antichi segreti ce lo suggerisce il nome stesso. In gaelico, l'antica lingua celtica usata dagli scozzesi, "Rosslyn" significa: antica conoscenza tramandata di generazione in generazione.
E' vero, ormai non si può parlare di misteri e segreti se non si tirano in ballo i Templari. Come potevano dunque mancare qui, a Rosslyn?
La cappella contiene mille richiami a culti antichi, babilonesi, egiziani, riferimenti celtici e scandinavi, mistica ebraica e cristiana. Non mancano neanche riferimenti ai simboli massonici, templari, biblici e pagani.
Proprio per questi motivi la Cappella si è transformata in un luogo di ritrovo di tutti gli appassionati del mistero della vita.

La Chiesa, oggi protetta da una struttura metallica eretta nel 2000, si presenta assai raccolta, vissuta, quasi scavata dai secoli e le intemperie. Sembra una Cattedrale in miniatura. Sulla facciata uno spledido rosone con l'emblema della famiglia St. Clair, che fece costruire la Cappella: una croce dal profilo ondeggiante.
Figura chiave è appunto il Conte William di St. Clair, principe delle Orcadi, sepolto nella cripta, che fece costruire la Cappella tra il 1446 ed il 1450.

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Tomba di William De St. Clair, all'interno della Cappella
Foto di G. Todini, © 2004
Il Conte era certamente legato al mondo esoterico ed alla Massoneria di cui sembra fosse un alto esponente.
La storia dei St. Clair è inoltre legata ai Templari. Un St. Clair partecipò alla Prima Crociata, a seguito della quale si ebbe la fondazione dell'Ordine.
Catherine di Saint Clair sposò il fondatore dell'Ordine, Ugo di Payns nel 1101. Molti membri della famiglia furono in seguito Cavalieri templari.
Nella Cappella si trova anche la tomba di Henry St. Clair, nonno di William.

La struttura che protegge la Chiesa è progettata in modo tale da permettere ai visitatori di salire ed ammirare i pinnacoli dall'alto: una prospettiva certamente inedita.
I visitatori sono numerosi, ed in molti di essi ho notato la consapevolezza di trovarsi di fronte a qualcosa di unico.

Entriamo nella Cappella

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Veduta dell'interno, sulla destra si riconosce la famosa Colonna dell'Apprendista
Foto di G. Todini, © 2004
L'atmosfera è decisamente forte, dentro la Cappella appare bianca e pura, decadente, ma anche enigmatica.
Su un paio di colonne si riconoscono alcune sculture di cactus amenicani e mais, sconosciute in Europa prima della scoperta dell'America.
Altri quindi, prima di Colombo, legati in qualche modo ai St. Clair, sbarcarono sulle coste americane?
Sulla base di alcuni scritti di Henry St. Clair, si ipotizza che a sbarcare in America fu Henry stesso, insieme ad un gruppo di Templari rifugiatisi in Scozia alla soppressione dell'Ordine ed ai navigatori veneziani Antonio e Nicola Zeno (*).
Tale gruppo avrebbe raggiunto nel 1398, con 12 navi, il Nord Ovest dell'attuale Canada, oggi chiamata non a caso "Nuova Scozia", stabilendo un presidio a New Poss, a poco più di 30 km da quell'Oak Island dove si pensa sia stato sepolto il tesoro, o parte di esso (se è mai esistito), dei Templari.

Risalendo dalla cripta la prima cosa che si incontra è forse il particolare più famoso di tutta la Cappella di Rosslyn: la "Colonna dell'Apprendista".
La splendida colonna presenta numerosi riferimenti e simboli a più culture e religioni. Siamo di fronte ad una raffinata raffigurazione dell'Albero della Vita. La raffigurazione è integrata da alcuni riferimenti pagani come i draghi posti alla base. Dalle loro fauci fuoriescono viti rampicanti che si estendono a spirale per tutta la lunghezza della colonna. Alcuni vedono in questo un legame con la mitologia nordica, secondo la quale un drago rosicchia le radici dello Yggdrasil, il grande albero cosmico che sostiene l'Universo.
Per alcuni questa colonna conterrebbe uno scrigno di piombo in cui è nascosto il Graal.

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Base della Colonna dell'Apprendista
Perché la colonna è chiamata dell'"Apprendista"? Si racconta che il disegno della colonna risultava così complesso che il mastro scalpellino decise di recarsi a Roma per studiare meglio le tecniche realizzative: mentre il Maestro era fuori, uno dei suoi ragazzi di bottega decise di propria iniziativa di eseguire il lavoro, dopo aver ricevuto in sogno le dovute istruzioni. La colonna venne benissimo ma quando il Maestro tornò da Roma fu preso da un attacco di gelosia e uccise il giovane. La storia ricorda molto la leggenda massonica della morte di Hiram Abiff, architetto del Tempio di Salomone, il Tempio da cui presero il nome i Templari a Gerusalemme dopo la Prima Crociata.

A rafforzare il legame tra Rosslyn e Massoneria-Templari c'è poi il fatto che la Cappella, secondo i voleri di St. Clair, è costruita rifacendosi alla piante del Tempio di Erode, eretto sullo stesso luogo in cui era sorto il Tempio di Re Salomone.

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Testa scolpita, sopra il portale occidentale della Cappella. Si tratta dell’apprendista assassinato o dell'architetto Hiram Abif
Sopra il portale occidentale della cappella vi è scolpita una testa con una ferita sulla tempia sinistra: secondo alcuni si tratta dell'apprendista assassinato, secondo Knight e Lomas potrebbe rappresentare l'architetto Hiram Abif, ucciso in seguito ad un colpo infertogli sulla tempia sinistra.

Le due colonne dell'Apprendista e del Maestro, corrisponderebbero alle due colonne portanti dell'antico tempio, quelle di Boaz (l'Apprendista) e Jachim (il Maestro).

Il soffitto è ricco di riproduzioni di stelle, gigli e rose. Le stelle e le rose tradizionalmente facevano parte della decorazione dei templi dedicati alla dea babilonese Ishtar e a suo figlio che risorge, Tammuz. I gigli invece erano scolpiti sopra le due colonne di Boaz e Jachim nel Tempio di Gerusalemme.

Al centro della navata, a metà tra le quarta colonna di destra e di sinistra, ci sarebbe il centro di una ideale Stella sei punte. Un punto che nel tempio originario corrispondeva al punto in cui era custodita l'Arca dell'Alleanza.
E' forse questo quello che gli attuali Templari hanno annunciato di voler cercare nel sottosuolo di Rosslyn grazie alle più moderne tecniche di ricerca tramite gli ultrasuoni? E' quanto ha dichiarato di voler fare lo scorso gennaio John Ritchie, Grande Araldo e portavoce dell'ordine dei Cavalieri templari.

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Interno della Cappella: Angelo
Foto di G. Todini, © 2004
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Interno della Cappella: Angelo
Foto di G. Todini, © 2004
Siamo in Scozia, non possono mancare fantasmi e leggende ad essi correrate.
Vi sono numerosi avvistamenti di monaci fantasmi dentro e nei dintorni della Cappella.
Un guradiano ha raccontato di aver visto il fantasma di un monaco pregare sull'altare della cripta, circondato da quattro cavalieri di guardia.
In un altro avvistamento, un monaco vestito di grigio ed un altro in nero sono stati notati più volte dentro e fuori la Cappella. I guardiani avrebbero anche ascoltato misteriosi rumori provenire dalla Cappella vuota.

Alcune persone hanno avuto strane esperienze nella scura atmosfera della cripta.
Una persona ha raccontato di avere percepito un misterioso vento mentre era solo nella cripta.

Una curiosa leggenda racconta che quando uno dei discendenti del Principe delle Orcadi muore, l'intera Cappella appare come se fosse in fiamme.
Sir Walter Scott, l'autore dell'Ivanhoe, scrisse a proposito di questo fenomeno nel suo "Il lamento dell'ultimo menestrello" (Lay of the Last Minstrel).

Non continuerò col descrivere le innumerevoli ricchezze esoteriche, i simboli le rappresentazioni di cui la Cappella è ricchissima, vi invito a visitare di persona questo posto che trasuda fascino e mistero a volontà.

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Esterno della Cappella: Angelo
Foto di G. Todini, © 2004

Sbarco in America? Il resoconto degli Zeno

Dal dizionario Esonet (http://www.esonet.org/encyclopedia/index_new.asp)
Resoconto degli Zeno: Nel 1398 il principe Enrico di Sinclair, con i suoi navigatori veneziani Antonio e Nicola Zeno e trecento Cavalieri templari, lasciarono Orkney con dodici vascelli. Navigarono per le isole Faroer, l'Islanda e la Groenlandia fino alla Nuova Scozia e la Nuova Inghilterra. Questa è la storia del resoconto degli Zeno, un documento che registra e traccia i viaggi e le esplorazioni del principe Enrico Sinclair con i suoi compagni nel Nuovo Mondo, novantaquattro anni prima che Cristoforo Colombo effettuasse il suo epico viaggio. Il principe Enrico Sinclair nacque nel 1345 nel castello di Rosslyn, ed era discendente dei Saint Clair / Gisors, una famiglia normanna che nel XII secolo ottenne la baronia di Rosslyn, nel Midlothian, in Scozia. Il principe Enrico nel 1379 si guadagnò anche la contea di Orkney. La contea comprendeva Shetland, le isole Faroer e probabilmente anche l'Islanda. Complessivamente circa duecento isole del Nord Atlantico. Nel corso del rapido declino dell'influenza europea dei Cavalieri Templari, molti Templari si rifugiarono in Scozia, dove ottennero protezione dall'ordine di soppressione, emanato dal sovrano francese Filippo il Bello, appoggiato dal pontefice Clemente V. L'ordine di soppressione costrinse i Cavalieri Templari sia ad organizzare nuovi ordini, come gli "Ospitalieri" ed i "Cavalieri di Santiago", sia a cercare rifugio in altri paesi. Venne loro offerta protezione in Scozia da Robert Bruce, che s'era rifiutato di obbedire all'ordine di soppressione, dato che comunque era già stato scomunicato dalla Chiesa per l'uccisione di Giovanni Comyn, detto il Rosso. La famiglia Sinclair aveva fatto parte dei Templari fin dal 1118, e mentre Bruce era Sovrano Gran Maestro dell'Arte e delle Corporazioni, Sir Guglielmo Sinclair (padre di Enrico) era Gran Maestro Ereditario. Sir Guglielmo morì in Spagna mentre tentava di trasportare il cuore di Bruce in Terrasanta. Il principe Enrico nel 1365 si associò alla crociata di re Pietro, e mentre si trovava a Venezia, incontrò la famosa famiglia Zeno. I Veneziani erano i vincitori di questa campagna, ma i loro porti della regione erano chiusi dai nemici. Questa potrebbe essere stata la ragione per cui Antonio e Nicola si unirono al principe Enrico. I cittadini di Venezia erano commercianti, e con i loro porti chiusi, era necessario e vitale aprire nuove vie di commercio. Nel 1391 Nicola si recò a Orkney da dove, immediatamente dopo, invitò il fratello Antonio a raggiungerlo. All'età di 53 anni, il principe Enrico navigò verso occidente da Orkney all'Islanda, ma mentre là erano impossibilitati a procurarsi provviste, il resoconto degli Zeno spiega: "Vennero correndo verso la costa, ed attaccarono i nostri uomini con lance e frecce, cosicché molti furono uccisi e parecchi feriti. Anche se facemmo loro segni di pace, fu tutto inutile. Quando Zichmni (Sinclair) si rese conto di non poterci fare alcunché, comprese che la flotta sarebbe stata presto priva di provviste se avesse insistito nel suo tentativo. Così sfruttò un vento favorevole per navigare per sei giorni verso occidente, ma allorché il vento soffiò verso sud-ovest ed il mare divenne agitato, navigammo per quattro giorni spinti dal vento. Fu allora che scoprimmo la terra. C'era alta marea, non sapevamo che terra fosse, ed eravamo timorosi di tentare lo sbarco. Ma grazie a Dio il vento si calmò, e sopraggiunse una grande quiete. Alcuni membri dell'equipaggio sbarcarono con una scialuppa, per ritornare presto a riferire d'aver trovato una terra splendida ed un'ancor migliore porto, ed in distanza scorgemmo un'alta montagna da cui usciva del fumo". Questa terra è ora identificata come la Nuova Scozia. Il resoconto continua: "Dopo otto giorni i cento soldati ritornarono per riferire che avevano attraversato l'isola e scalato la montagna. Il fumo veniva fuori naturalmente da un gran fuoco in fondo ad una collina, e là c'era una specie di sorgente da cui usciva qualcosa simile a pece infuocata che rotolava in mare, e c'era una gran moltitudine di gente". Il resoconto descrive una "sorgente di pece infuocata al fondo della collina". Questa è stata identificata nel Monte Adams, che si trova nei pressi di Stellerton. Il principe Enrico ed i suoi compagni divennero amici delle genti della locale nazione sconosciuta e, per almeno un anno, esplorarono gran parte della costa nord-est del Nord America. C'è traccia di questo in una pietra scolpita con l'effigie di Sir Giacomo Gunn che è stata datata dagli archeologi nel tardo XIV secolo. Questo intaglio si trova a Westford, nel Massachusetts. Il principe Enrico fu poi assassinato nel 1404, appena ritornato ad Orkney, da alcuni membri della Lega Anseatica della Germania settentrionale, rivali per quelle aree commerciali. I viaggi e le relative relazioni vennero quindi temporaneamente sospesi, dato che il figlio del principe Enrico (anch'egli di nome Enrico) venne arrestato ed imprigionato in Inghilterra. Senonchè la figlia di Enrico, Elisabetta, riferì la storia al figlio Giovanni, che la ripeté ai suoi parenti. Una di questi era la moglie di Cristoforo Colombo. Il resoconto degli Zeno venne finalmente pubblicato nel 1558. Il resoconto degli Zeno comprendeva anche la mappa nord atlantica degli Zeno. La parte orientale della mappa riporta i profili della Svezia, della Norvegia e della Danimarca. La Groenlandia (chiamata Engronelant) è indicata con profili di monti permanenti. L'Islanda è riportata tra la Norvegia e la Groenlandia. Il nord della Scozia è collocata nell'angolo inferiore destro. L'area diamantata indicata al centro pare indichi pomice fluttuante proveniente da un'eruzione vulcanica dell'Islanda. Nell'angolo inferiore sinistro è indicata l'area della Nuova Scozia. Sono anche riportate diverse isole, tra cui Estland, Podalida, Estotialand, Icarai e la famosissima Frislandia. La ragione per cui queste isole siano state erroneamente indicate resta un mistero. La mappa degli Zeno fu pubblicata in prima edizione in Venezia nel 1561 dalla "Geographia" di Girolamo Ruscelli. (Mappe delle Tre Colonne).

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