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Le porte dei Templari

di Javier Sierra



Tropea
I Marlin
Milano, 2004

Genere: Storia, romanzo, thriller esoterico
ISBN: 884380457X
Prezzo di Copertina: 16 EUR
Gerusalemme, 1125. Dopo l'esito vittorioso della prima crociata, l'abate Bernando di Chiaravalle e il conte Ugo di Champagne si uniscono all'ordine dei Poveri cavalieri di Cristo, un gruppo di monaci guerrieri rimasti in Terra Santa a proteggere il luogo in cui sorgeva l'antico Tempio di Salomone. Dalla Francia portano notizie allarmanti: un maestro costruttore della chiesa di Chartres è scomparso in circostanze misteriose e alcuni segnali fanno presagire che forze oscure si siano risvegliate. Per dominarle è necessario rinnovare l'alleanza con Dio attraverso un grandioso progetto architettonico e mettere in salvo una reliquia preziosissima. Ma prima di tutto i nove cavalieri dai bianchi mantelli avranno il compito di individuare le Porte dell'Occidente, i luoghi sacri di comunicazione tra cielo e terra, e di sigillarle per impedire il passaggio degli influssi maligni. Tolosa, ai nostri giorni. Durante una serie di rilievi fotografici del territorio francese, il satellite del Centro di studi spaziali mette in evidenza inspiegabili macchie grigie, fonti di un'energia non identificata, in corrispondenza delle principali cattedrali gotiche dedicate a Notre-Dame, la Vergine Maria. Per spiegare queste anomalie l'ingegnere Michel Témoin è costretto a indagare, e la sua ricerca lo porta ad alzare lo sguardo verso le costellazioni celesti, a individuare relazioni sorprendenti tra l'edificazione delle cattedrali francesi e l'antica missione dei cavalieri templari. Ma qualcuno vuole proteggere quel sapere segreto e segue da vicino i movimenti di Témoin...
Romanzo storico e thriller esoterico, "Le Porte dei templari" mette in scena un intreccio originale di passato e presente, antica sapienza e grandi misteri ancora irrisolti. Qual è la reliquia rinvenuta dai templari in Terra Santa, e dove si trova ora? Le Porte, ingressi al cielo o soglie dell'inferno, sono dunque sul punto di aprirsi di nuovo? E che cosa si nasconde dietro l'ultima Porta?
Recensione a cura di: Gian Luca Todini Creato il: 01-Gen-2005 00:00:00
"Le porte dei templari" è il primo romanzo di Javier Sierra (Teruel, Spagna, 1971) tradotto all italiano, e qui l'autore combina lo stile poliziesco col romanzo storico.
Il protagonista dell'opera è Michel Témoin, ingegnere capo di una stazione di controllo per satelliti geostazionari, in Francia. Presto sarà licenziato a causa di un presunto errore che avrebbe commesso durante una delle tante prove di ricezione dei segnali radio. Nel tentativo di dimostrare la sua innocenza e di recuperare il suo posto di lavoro, Témoin, scienziato scettico e poco appassionato di Storia, subisce delle persecuzioni e si trova coinvolto in una serie di sequestri e di furti che lo conducono a scoprire un antico segreto templare. Secondo questo segreto la costruzione delle cattedrali sarebbe strettamente legata all'astrologia.
Il racconto è intercalato da frequenti flash-back storici che portano il lettore nella Gerusalemme del 1125, anno in cui si consolida la più enigmatica e potente istituzione del medioevo: L'Ordine dei Templari. In questi frammenti storici Sierra ci racconta quali furono i fondatori dell'Ordine, risponde ai perché sulla sua esistenza, e gioca con il magico mondo dei simboli che ruota intorno al mito templare.
Nonostante il taglio storico, "Le porte dei templari" è fondamentalmente un romanzo in puro stile giallo di cui però l'autore osa rompere la tradizionale struttura, intercalando la narrazione storica ùal modo del grande Umberto Eco o dello spagnolo Arturo Pérez Reverte, tanto per intenderciù con una suggestiva e ben confezionata vena magica che riprende la più pura tradizione di ciò che viene chiamato "esoterismo templare".
Questioni dibattute, come la famosa "Scala di Giacomo", il presunto viaggio in Europa dell'Arca dell'Alleanza ed il simbolismo scultorio delle chiese templari non mancano in questo lavoro di Javier Sierra. L'autore osa anche avventurarsi con una propria tesi circa un particolare aspetto della Storia dell'Arte, aspetto che, ancora oggi, rimane un mistero: come e perché è nato lo stile gotico? Cosa ha reso possibile un salto architettonico così inusitato per l'epoca, un salto che permise di innalzare enormi cattedrali, edifici di grande altezza e di linee eleganti? Il tutto quando sembra che, nel XII secolo, non ci fossero mezzi tecnici sufficienti per costruire simili edifici? Perché comparvero inizialmente in Francia, quando questo regno non era nemmeno uno dei più sviluppati dell'epoca?
"╚ facile dedurre ùafferma una delle protagoniste dell'opera di Sierraù che una forte corrente religiosa proveniente dall'Egitto dovette penetrare in Francia duemila anni fa, e che restò nella zona per secoli; poi, assimilata assortaper alcune eresie come la Catara, l'Albigese e i Templari, questa riemerse fra il XI ed il XIII secolo, periodo che coincide con la nascita dell'arte gotica. ╚ molto probabile che la tecnica costruttiva delle cattedrali abbia tratto origine da questa religione segreta, visto che la sua base matematica è identica a quella utilizzata dagli antichi egizi per i templi del loro Nuovo Impero".
Perché ricorrere alle conoscenze matematiche dell'antico Egitto per costruire i templi cristiani? Javier Sierra ci offre una possibile spiegazione in "Le porte dei templari" (Tropea, 2004), una chiave che ispira il titolo di questo romanzo.
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